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Il Laser

Il Laser in odontoiatria esiste già da più di 20 anni ma solo oggi se ne producono di veramente efficaci con soddisfazione del paziente e del professionista che lo deve impiegare.

Vantaggi

I vantaggi dei nuovi Laser sono evidenti, eccone solo alcuni:

  1. Nessun o minore impiego di anestetici per iniezione
  2. Assenza o minore presenza di dolore operatorio
  3. Guarigione più rapida delle incisioni chirurgiche
  4. Perfetta sterilizzazione di ferite e cavità dentali
  5. Devitalizzazioni con perfetta asciugatura e sterilizzazione canalare
  6. Assenza di sanguinamento durante gli interventi chirurgici
  7. Trattamento definitivo della sensibilità dei colletti dentali

Innumerevoli vantaggi, meno apprezzabili dal paziente, come per esempio l’assenza di microfissurazioni dello smalto, conseguenza inevitabile dell’uso del trapano con frese diamantate e non visibili a occhio nudo.

Applicazioni

Molte sono le applicazioni sia nel campo della odontoiatria sia nel campo della medicina estetica. Di seguito le applicazioni in odontoiatria. Si rimanda alla sezione medician estetica per le relative applicazioni.

Vai alla medicina estetica >

Trattamento laser del cheratoma

Il laser nel trattamento della onicomicosi (Micosi alle unghie)

Trattamento laser anti-aging

Applicazioni nel campo della odontoiatria

    

STOMATOLOGIA

Si utilizza il diodo nelle Afte, lichen, Candida, herpes in fase vescicolosa, piccoli angiomi, coagulazione di emorragie. Opercolectomie, Gengivoplastiche, Incisione e drenaggio ascessi, exeresi di fibromatosi, di papilloma virus, epulidi.

La famiglia degli herpes viridae si compone di tre sotto famiglie. La prima, quella degli alfa herpes virinae, comprende i virus herpes simplex 1 e 2 e il virus varicella-zoster. L’herpes Simplex 1 può avere una localizzazione labiale o sulla cute perilabiale o sulla mucosa orale. 
La patologia si manifesta inizialmente con sensazione di bruciore o di prurito alle labbra e nell’area circostante, poi compaiono bollicine o vesciche che cicatrizzano lentamente. Le lesioni hanno una durata di 8-10 giorni. 
La modalità con cui il virus si ripresenta dipende dagli elementi di rischio e dai fattori scatenanti: 


  • Stress nervoso, 
  • Infezioni febbrili, 
  • Esposizione ai raggi solari, 
  • Freddo improvviso o l’eccessivo caldo
  • Per le donne durante il ciclo mestruale, o la gravidanza,
  • Trattamento protratto con farmaci che indeboliscono il sistema immunitario,
  • malattie che influenzano negativamente l’attività del nostro apparato difensivo. 

Il trattamento laser è molto efficace soprattutto durante la fase del prurito o quella bollosa, il fastidio e il dolore spesso scompaiono immediatamente dopo il trattamento 
il fascio laser riduce o elimina i virus presenti localmente, le lesioni passano subito alla fase finale delle crosticine e guariscono in due o tre giorni

Fino ad oggi chi era affetto da herpes simplex poteva contare o sui rimedi della nonna: miele, vitamina C, o sulla famosa pomatina a base di Aciclovir.

Ma solitamente dalla comparsa dei primi sintomi, (vedi prurito) si doveva aspettare la comparsa delle prime vescicole per poter agire.

l trattamento luminoso riduce la durata dell’attacco e accelera il tempo di guarigione

Si inizia ad utilizzare il laser per l’herpes non appena iniziano i primi sintomi (fase di prurito) e si deve ripetere il trattamento 12 ore più tardi. Il trattamento luminoso riduce la durata dell’attacco e accelera il tempo di guarigione.

CONSERVATIVA

La dentina cariata, ricca di acqua, può essere asportata con il LASER ad ERBIO, la cui lunghezza d’onda è bene assorbita dall’acqua e dall’idrossiapatite.
 L’energia elettromagnetica assorbita dalle molecole dell’acqua, trasformandosi in energia termica, porta la temperatura delle molecole dell’acqua oltre il punto di ebollizione. L’aumento della temperatura dell’acqua, che passa allo stato di vapore, causa un aumento di pressione e una serie di microesplosioni provocando la distruzione e la rimozione del tessuto carioso. 
Il laser ad erbio quindi determina la formazione di crateri di vaporizzazione esplosiva, dando origine ad una vera e propria nuvola di ablazione dei tessuti duri dentali: smalto, dentina e tessuto carioso. 
Le microesplosioni che si vengono a creare danno origine a delle onde acuistiche che entrano in risonanza con i legami di idrossiapatite del dente permettendo di disgregarli a levello molecolare ottenendo quindi la perforazione del dente ma spesso senza alcun dolore perché la velocità dell’impulso del raggio laser è più veloce della conduzione nocicettiva nervosa.
Sono diversi i VANTAGGI DEL TRATTAMENTO DELLA CARIE con il LASER ad ERBIO rispetto all’uso degli strumenti rotanti tradizionali, ossia la turbina (trapano):assenza di rumore,assenza di vibrazione
spesso assenza di dolore , possibilità di evitare l’anestesia o di somministrarne minore quantità
maggiore precisione, quindi più mirata nel vaporizzare il tessuto carioso senza danneggiare il restante tessuto sano del dente ,possibilita’ di decontaminare la dentina restante sfruttando l’effetto antibatterico evitando in tal modo eventuali complicanze post-operatorie (sensibilità ridotta) .
Il laser ad Erbio vaporizza una superficie di 0,8 mm di diametro mentre la fresa rimuove tridimensionalmente una maggiore quantità di tessuto dentale.
Con il laser, la visibilità e il controllo della vaporizzazione del tessuto cariato sono migliori per cui l’ablazione è mirata al solo tessuto cariato senza invadere il tessuto sano circostante e sottostante.
Sfruttando la proprietà anti-batterica del laser è possibile mantenere lo strato di dentina sana assicurando la sua decontaminazione senza rischi di recidive cariose.

ENDODONZIA

Il raggio laser avendo una alta capacità antibatterica può rendere possibile una alta decontaminazione del canale radicolare già in seguito ad una singola seduta anche nei canali infetti da tempo; c’e’ una miglior disinfezione più penetrante e diffusa del solo irrigante, perchè scalda l’irrigante e la luce penetra nei tessuti di più, anche a livello dello spazio periapicale dove nulla altro penetra. Inoltre si stimolano i tessuti periodontali periapicali a rigenerare.

Inoltre con le più recenti tecniche per mezzo dei nuovi inserti in zaffiro e quarzo di punte “Pips” del laser ad erbio si riescono ad effettuare le devitalizzazioni non strumentando i canali radicolari e quindi indebolendo il dente pochissimo rispetto alle tecniche tradizionali e talvolta con poca o addirittura senza l’uso dell’anestesia.

PARADONTOLOGIA

Lo scopo della terapia è ridurre o sopprimere la carica batterica responsabile di tutte le manifestazioni e i risultati di questa malattia. 
Il controllo della placca batterica può essere eseguito con la strumentazione meccanica e l’ausilio di farmaci applicati localmente o somministrati per via sistemica. 
La capacità battericida del fascio della luce laser può aiutare nella riduzione e nel controllo della placca batterica, specialmente quella sottogengivale così difficile da controllare. 
I vantaggi della terapia gengivale laser assistita consistono in una cura priva di sanguinamento, nell’assenza di disturbi post-operatori come gonfiore o dolore e in una accelerazione dei processi di guarigione. Tale terapia viene eseguita senza ricorrere all’uso dell’anestesia.

SBIANCAMENTO

Il laser enfatizza l’azione dello sbiancante, aumentando la liberazione di O2. Non è in grado di agire sulle colorazioni grige dello smalto perchè appartiene alla matrice inorganica del dente che non deve essere toccata, mentre funziona molto bene sulle colorazioni marroni, arancioni o gialle che fanno parte della componente organica dello smalto.

BIOSTIMOLAZIONE

Trova il suo utilizzo in vari campi come paradontologia e soprattutto i disturbi dell’ ATM(articolazione temporo mandibolare), ma anche in tutta la chirurgia (estrazioni, impianti ecc) come miglioramento dei processi di guarigione e riparazione dei tessuti.

CHIRURGIA MUCOGENGIVALE

Rispetto ad un elettrobisturi il taglio è più netto. Le Frenulectomie spesso si effettuano senza anestesia.

PROTESI

È molto utile per aprire i solchi nella presa di impronta.

CHIRURGIA OSSEA (APICECTOMIA)

Uno degli interventi di chirurgia ossea più frequenti è l’apicectomia e consiste nella rimozione chirurgica dell’apice radicolare di un dente e dei tessuti molli circostanti affetti da condizioni patologiche. 
L’intervento di apicectomia si effettua per trattare ascessi e granulomi nel caso in cui esiste l’impossibilità di un trattamento canalare attraverso il dente.
Effettuando l’intervento con il laser ad erbio abbiamo NUMEROSI VANTAGGI: 
intervento minimamente invasivo, possibilita’ di essere più mirati e conservati nell’asportazione dei tessuti affetti ,
maggior possibilità di decontaminare i tessuti trattati, possibilita’ di accelerare i processi di guarigione
, minor trauma ai tessuti trattati.


DESENSIBILIZZAZIONE DENTINALE

La sensibilità dentinale compare quando il dente non è più protetto dallo smalto o dalla gengiva e quindi gli stimoli termici (bevande fredde) o gli stimoli meccanici (spazzolamento dentale) attraversando i tubuli dentinali presenti nella dentina, arrivano direttamente alla polpa (nervo) e determinano l’IPERSENSIBILTÀ DENTINALE. Le cause possono essere di tipo anatomico (anomalie dello smalto), di tipo patologico (traumi o abrasioni a livello dei colletti del dente) o in seguito a malattia parodontale. Sfruttando l’effetto fototermico del raggio laser si ottiene una fusione superficiale della componente proteica della dentina con conseguente chiusura fisica dei tubuli dentinali. In tal modo gli stimoli non hanno più la possibilità di attraversare la dentina per arrivare al nervo pulpare. Il risultato è più duraturo ed efficace rispetto all’applicazione delle varie vernici desensibilizzanti.